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Sustainability at the Centre:

Far incontrare Cultura e Ambiente

Come possono i centri socio-culturali dare il loro contributo per un ambiente più sano, per attenuare e adattarsi ai cambiamenti climatici?

Quali sono gli impatti del settore culturale sull’ambiente e come può una migliore gestione ambientale contribuire al benessere di un centro socio-culturale e della comunità in cui è inserito?

Attraverso il programma di formazione del progetto europeo Erasmus + “FULCRUM” puoi imparare come affrontare questi temi, quali strumenti e quali programmi di finanziamento sono disponibili, e come diventare un “ambasciatore della sostenibilità” tra i tuoi colleghi.

Iscriviti ora!

La partecipazione è gratuita.

Gli effetti della pressione delle attività umane sull’ecosistema hanno creato problemi ambientali che minacciano la nostra società.

La mancanza di competenze specifiche tra gli operatori culturali può portare a realizzare attività con impatti negativi sull’ambiente e con costi molto alti legati al consumo di energia e risorse.

Da un’altra prospettiva però, i centri socio culturali possono giocare un ruolo cruciale nel favorire una giusta transizione nelle nostre comunità, e attraverso una pianificazione accurata possono moltiplicare i loro impatti positivi, riducendo al tempo stesso lo spreco di risorse e i relativi costi, e incrementando le loro possibilità di accesso a finanziamenti pubblici e privati. 

Supera l’ansia climatica e inizia il cambiamento!

Il programma di formazione internazionale “FULCRUM – Sostenibilità al centro: far incontrare cultura e ambiente” ti sostiene in questo processo di trasformazione:  

  • Acquisirai conoscenze sulle connessioni tra il tuo lavoro nel settore socio-culturale e l’ambiente.
  • Imparerai a tener traccia dei tuoi impatti, a misurarli e a individuare le pratiche più efficaci per ridurli.  
  • Sarai guidato da esperti nella creazione di un piano d’azione verso un Centro socio-culturale più sostenibile, lavorando su un caso di studio reale.
  • Incontrerai, collaborerai e scambierai esperienze con colleghi di organizzazioni socio-culturali di tutta Europa che vogliono, come te, diventare ambasciatori della sostenibilità nelle loro reti e comunità.

Il programma sarà adattato in base alle esperienze, esigenze e interessi specifici dei partecipanti. Attraverso un approccio pratico, i formatori ti forniranno strumenti, raccolte di buone pratiche, orientamento verso risorse e opportunità di finanziamento.

Programma:

  • Maggio/giugno 2024: Analisi dei bisogni (sondaggio online)

Valutazione dei punti di partenza e delle aree di interesse delle organizzazioni
culturali partecipanti per adattare l’attività di formazione alle loro esigenze.

  • 14-16 ottobre 2024: Formazione in presenza a Torino

Due giorni e mezzo di formazione in presenza per lo sviluppo delle competenze e il   team building tra i partecipanti.

  • Dicembre 2024 – Ottobre/Novembre 2025: Sei laboratori formativi online;

Feedback e supporto per guidare le fasi di implementazione nella pratica.

  • Dicembre 2025: Certificazione della partecipazione: i certificati saranno rilasciati a tutti i partecipanti che avranno completato la formazione.

La lingua di lavoro del programma è l’inglese, pertanto i partecipanti devono essere in grado di seguire e partecipare attivamente alle discussioni in inglese.

Chi può partecipare

Il programma di formazione si rivolge in particolare ai membri dello staff dei centri socioculturali che sono membri di ENCC (Europa), ACC (Belgio), SozioKultur (Germania), IG Kultur (Austria), DireFareBaciare (Torino), ARCI (Italia), cult! (Belgio), ACCE (Estonia) o ALCC (Lettonia). Saremo particolarmente lieti di accogliere persone provenienti da organizzazioni che stanno già pianificando di affrontare questi temi nel prossimo futuro. I criteri di selezione più importanti sono la disponibilità a mettere in pratica quanto appreso nel lavoro quotidiano e a condividere la propria esperienza con altri operatori culturali nelle proprie reti e comunità, diventando ambasciatori della sostenibilità.

Costi finanziari e di tempo

La partecipazione al programma è gratuita. Le spese di viaggio e di soggiorno per la partecipazione alla Formazione in presenza a Torino saranno rimborsate, in conformità con la nostra politica di viaggio sostenibile (la trovate in fondo a questa pagina).

Il tempo di lavoro dedicato alla formazione da parte dei corsisti non sarà coperto dal finanziamento: oltre ai due giorni e mezzo di formazione in presenza e alle sei sessioni online, è necessario prevedere un investimento di tempo di 2 o 3 giorni per lo studio e il lavoro su compiti assegnati tra una sessione di formazione e l’altra.

Iscrizione

E’ necessario candidarsi entro il 22 aprile attraverso questo modulo. L’annuncio dei partecipanti selezionati sarà fatto entro il 22 maggio 2024.

Da sapere: se hai bisogno di assistenza per candidarti, saremo lieti di supportarti individualmente! Accettiamo anche candidature tramite file video o audio, nel caso in cui la compilazione del modulo online rappresenti un ostacolo per te. Contattaci scrivendo un’e-mail al nostro responsabile vittorio.bianco@cecchipoint.it

Processo di selezione

Verranno selezionate 24 organizzazioni socio-culturali provenienti da 8 Paesi. Solo un rappresentante per organizzazione socio-culturale può partecipare alla formazione in presenza a Torino. Lo stesso rappresentante dovrà partecipare alle successive sessioni online.


Criteri di selezione

La selezione dei partecipanti si baserà sulla motivazione dei candidati e sulla disponibilità delle organizzazioni socio-culturali di appartenenza a implementare e perseguire i necessari processi di trasformazione. I partecipanti dovranno inoltre essere disposti a condividere le conoscenze e le esperienze acquisite nei rispettivi contesti regionali in qualità di “ambasciatori” (ad esempio, in workshop, discussioni, interviste). Per garantire l’impatto della formazione è molto importante che i partecipanti occupino una posizione all’interno dell’organizzazione che consenta loro di attuare il cambiamento; inoltre, una conoscenza pregressa delle tematiche ambientali sarà considerata un vantaggio.

Contatti

Per qualsiasi richiesta di informazioni, siamo a tua disposizione, puoi scrivere al nostro project manager Vittorio Bianco all’indirizzo vittorio.bianco@cecchipoint.it 

Contesto

Questo programma di formazione fa parte del progetto Erasmus+ “FULCRUM – skills development for future-proof socio-cultural centres”. Il progetto mira a sostenere le organizzazioni socio-culturali a diventare più sostenibili e a prova di futuro, rafforzando lo sviluppo delle competenze e la loro capacità di azione (un fulcro è un punto di snodo o una leva). Il progetto è frutto della cooperazione di partner in Belgio, Austria, Estonia, Germania, Italia e Lettonia, oltre che della Rete europea dei centri culturali (ENCC).

Per saperne di più su FULCRUM, clicca qui.

L’immagine è stata fornita dal nostro membro Ośrodek Kultury Ochoty. L’autrice è Taisiia Zhebryk.

Politiche di viaggio

Mentre l’esatta quantità di emissioni di diversi inquinanti causate da un km percorso utilizzando una categoria di mezzi di trasporto (treni, aerei, automobili…) può variare a seconda della metodologia utilizzata per valutarle e della specifica tecnologia presa in considerazione e, per calcolare le emissioni causate da un singolo viaggio, dovrebbe essere misurata in base allo specifico veicolo utilizzato (quale tipo di aereo? quale modello di auto?), c’è un consenso generale sulla gerarchia delle scelte di mobilità da fare per ridurre gli impatti, da quelle meno dannose a quelle più dannose:

1) Evitare i viaggi non necessari: è abbastanza ovvio che un viaggio che non viene effettuato non provoca alcuna emissione. Il consorzio FULCRUM si impegna a valutare seriamente se un incontro è davvero utile e a sostituire gli incontri fisici con incontri online ogni volta che ciò non compromette in modo critico i risultati dell’attività.

2) Camminare e andare in bicicletta: il trasporto attivo ha bisogno solo dell’energia umana fornita dal cibo che mangiamo. A livello locale, daremo priorità, incentiveremo e faciliteremo gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

3) Trasporto ferroviario: i treni (e, a livello locale, le linee tranviarie e metropolitane) hanno un impatto minore, soprattutto se alimentati da energia elettrica (i treni con motori diesel utilizzati in alcuni Paesi hanno un impatto maggiore rispetto ai treni elettrici, ma comunque inferiore a quello di automobili e aerei). Il treno sarà il mezzo di trasporto preferito per gli spostamenti nazionali o internazionali, quando possibile.

4) Altri mezzi pubblici collettivi di trasporto terrestre, come gli autobus. I viaggi in autobus saranno privilegiati quando il treno non è un’opzione praticabile.

5) Auto private e taxi: sono necessarie molte auto per trasportare lo stesso numero di persone che potrebbero viaggiare in autobus, quindi le emissioni pro capite sono molto più elevate. Il trasporto pubblico sarà sempre privilegiato; quando non sono disponibili opzioni di trasporto pubblico, faremo del nostro meglio per promuovere il car pooling.

6) Il volo è la scelta che comporta il maggior consumo di risorse e le maggiori emissioni di anidride carbonica. Il volo sarà consentito solo quando le altre opzioni sono troppo impegnative in termini di tempo, secondo le regole specifiche indicate di seguito. Quando si vola, si darà priorità ai voli diretti, in quanto un singolo volo diretto comporta minori emissioni rispetto ai voli di collegamento.

7) Compensazione ambientale. La compensazione delle emissioni non sostituisce una seria politica di viaggio. Ogni sforzo deve essere fatto per evitare o ridurre le emissioni e la compensazione deve essere considerata solo come ultima risorsa per compensare le emissioni che non possono essere evitate. Provocare emissioni e poi compensarle è sempre più dannoso che evitarle. Inoltre, mentre è possibile calcolare le emissioni di carbonio e adottare misure che ne sequestrino un quantitativo equivalente, non è possibile compensare realmente i danni causati alla salute umana e a quella dell’ecosistema da altri inquinanti nocivi emessi dai motori a combustione interna, dalla produzione di energia elettrica, dalla produzione e manutenzione di motori, veicoli e infrastrutture di mobilità. Tuttavia, esiste ancora la possibilità di generare un impatto ambientale positivo attraverso misure di compensazione ambientale, e come organizzazioni culturali siamo consapevoli del nostro potere di ispirare il pubblico fornendo esempi positivi; pertanto, pur mettendo tutto il nostro impegno nella riduzione delle emissioni, faremo del nostro meglio per compensarle finanziando o realizzando direttamente azioni con un impatto ambientale positivo.

Linee guida per il viaggio

Abbiamo stabilito le seguenti linee guida per il rimborso dei viaggi, al fine di garantire che vengano scelti mezzi di trasporto sostenibili ogni qualvolta sia ragionevole; naturalmente, se il viaggio via terra dalla vostra sede alle sedi del progetto è estremamente lungo, saranno rimborsati anche i voli. Vi preghiamo di contattare la vostra rete di riferimento per l’organizzazione del viaggio prima di prenotare i biglietti, al fine di assicurarvi che stiate rispettando le nostre regole di viaggio e di verificare i costi massimi che saranno rimborsati.

– Se esiste la possibilità di raggiungere la destinazione in treno con una durata totale del viaggio inferiore alle 6 ore e se non è necessario un pernottamento supplementare, saranno rimborsate solo le spese di viaggio in treno (ad es, una formazione inizia o termina a mezzogiorno; se esiste un’opzione di treno che consente di raggiungere la destinazione nello stesso giorno, saranno rimborsate solo le spese di viaggio in treno; se il primo e l’ultimo giorno di formazione sono giorni interi e i partecipanti devono viaggiare il giorno prima/dopo, e il treno consente loro di partire e arrivare nello stesso giorno, saranno rimborsate solo le spese di viaggio in treno).

– Se il viaggio in treno richiede una sosta di una notte o un viaggio notturno, e i partecipanti sono comunque disposti a scegliere il treno, faremo del nostro meglio per rimborsare i costi di alloggio aggiuntivi o le opzioni di alloggio su un treno notturno (ad esempio, vagoni letto, cuccette).

– Se le opzioni di treno non soddisfano le condizioni di cui sopra, ma il viaggio in autobus sì, rimborseremo le spese di viaggio in autobus, ma non quelle di volo.

– Se né l’autobus né il treno soddisfano le condizioni di cui sopra, rimborseremo i costi del volo diretto; se non esiste un’opzione di volo diretto, rimborseremo i biglietti del treno o dell’autobus per l’aeroporto più vicino che consente il volo diretto. Se la combinazione di treno o autobus + volo diretto richiede più di 4 ore in più rispetto a un collegamento aereo, rimborseremo i voli di collegamento.

Contatti dei Partner

Avete bisogno di assistenza per iscrivervi ai programmi di formazione FULCRUM? Siamo qui per aiutarti. Contattateci direttamente in base alla rete a cui appartenete:

IG Kultur Österreich (Austria)

Yvonne Gimpel, gimpel@igkultur.at

Tel: +43 650 503 71 20

cult! netwerk cultuurhuizen (Belgio)

Leen Vanderschueren, leen@cult.be

Fien Bracke, fien@cult.be

Tel: +32 479 94 10 78

Associazione dei Centri culturali della Comunità francese del Belgio (Belgio)

Céline D’Ambrosio, celine.dambrosio@centres-culturels.be

Tel: +32 2 2230998

Eesti Rahvamajade Uhing (Estonia)

Sandra Nikitin, sandra.nikitin@gmaill.com

Tel.: +372 55643882

Bundesverband Soziokultur e.V. (Germania)

Franziska Mohaupt, franziska.mohaupt@soziokultur.de

Tel: +49 30 23 59 305 17

Dire Fare Baciare (Torino)

Vittorio Bianco, vittorio.bianco@cecchipoint.it

Arci Nazionale (Italia)

Lorenzo Siviero, lorenzosiviero@arciovest.it

Latvijas Kulturas darbinieku biedriba (Lettonia)

Dita Pfeifere, dita.pfeifere@gmail.com

Tel.:+371 67043668

Rete europea dei centri culturali (UE)

Ingrid Danckaerts, ingrid.danckaerts@encc.eu