Extended Family Jams. La musica di Charles Manson & The Family

05 giugno 2012
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Extended Family Jams è un concerto-spettacolo che riporta alla luce le canzoni di Charles Manson, conosciuto in tutto il mondo come il criminale più pericoloso degli Stati Uniti d’America. Accusato nel 1969 di aver indotto alcuni membri della sua comune hippy, detta The Family, ad uccidere brutalmente diversi residenti dei quartieri alti di Los Angeles (tra le vittime anche Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski), Manson si è trasformato nell’immaginario collettivo in un mito oscuro, un emblema del male, un diavolo sulla Terra, un folle assetato di sangue. Poi ci sono le sue canzoni e a dispetto di ciò che ci si potrebbe aspettare non sono violente o sataniche, ma piuttosto riconducibili a un folk americano delle origini. In pochi infatti sanno che Charles Manson è stato ed è tutt’ora un musicista: dagli anni ’60 fino ad oggi ha scritto e registrato centinaia di canzoni non facili da reperire che in un modo o nell’altro sono riuscite a valicare i confini della prigione di massima sicurezza ed arrivare fino a noi uomini “liberi”.
Con Extended Family Jams Teatro Cantiere intende rivalutare e diffondere la musica di Manson rimanendo fedele alla semplicità e allo spirito compositivo originario. Le azioni degli attori-cantanti e gli arrangiamenti delle canzoni si ispirano ai modi e alle sonorità hippy e mistiche della Family nonché alle atmosfere della scena musicale psichedelica americana di fine anni ’60, il tutto filtrato attraverso lo stile di Teatro Cantiere.
Un susseguirsi di canzoni acustiche, con il solo supporto di una chitarra non amplificata e canto ‘accappella’, fanno di Extended Family Jams un viaggio nell’immaginario delle Comuni mistico-religiose, molto sviluppate in quel periodo soprattutto nello Stato della California.

La natura dei pezzi, l’interpretazione di Teatro Cantiere e gli atteggiamenti degli attori creano un forte senso rituale-aggregativo con il pubblico, accompagnandolo in un’esperienza ‘lisergica’ ed introspettiva, costellata da suoni, colori, immagini, nenie e melodie. Extended Family Jams è un rito nascosto che sfrutta le proprietà emozionali e vibratorie della voce per trovare e creare un legame con lo spazio circostante e il pubblico presente. Gli attori, che all’apparenza semplicemente cantano, guidano in realtà grazie alle loro micro-azioni e alla loro relazione emotiva l’attenzione dello spettatore che piano piano comincia a riconoscere una storia raccontata attraverso piccoli gesti, segni ed espressioni. La sequenza delle canzoni veicola le emozioni dello spettatore conducendolo attraverso un preciso percorso quasi ipnotico che culmina nel vero e proprio rituale conclusivo.
Ma non solo: Teatro Cantiere nel proprio percorso vocale ha anche maturato una lingua inventata (glossolalia), la cui forza non sono le parole, ma la comunicazione emotiva. Questa tecnica applicata al canto in alcuni brani porta l’uso della voce verso forme di comunicazione intime e in grado di smuovere la sfera emotiva dei partecipanti.
Il risultato per chi si lascia andare alle atmosfere del concerto è un senso di serenità, di dilatazione temporale e una vaga inquietudine …

Attualmente Extended Family Jams si sta lentamente modificando: il nostro lavoro continuo sulla struttura della performance e sulla ricerca nel campo vocale ha fatto sì che nell’ultimo periodo stia prendendo sempre più forma il carattere rituale e “occulto”. Alle canzoni di Charles Manson si stanno affiancando pezzi originali di Teatro Cantiere che si ispirano al lato mistico e psichedelico della storia trattata e che investigano in particolar modo sull’uso della glossolalia e delle azioni fisiche associate alla voce. Ad oggi Extended Family Jams inizia con il repertorio musicale mansoniano per poi dirigersi verso le nostre creazioni originali, dando alla performance un significato del tutto nuovo.