<I

di: amp
06 aprile 2010
Bookmark and Share
Immagine

Parlando della città, soprattutto nei testi specialistici, emerge spesso l'espressione tessuto urbano, con il quale si fa' riferimento alle geometrie spaziali create da strade, isolati ed edifici quando vengono osservati dall'alto in mappe o foto satellitari.
Questo progetto ripensa il tessuto urbano guardandolo dal basso, da un punto di vista opposto: l'osservatore non è più chi progetta o sorveglia la città, bensì l'utente che si ritrova a viverla ogni giorno.
Guardando verso il cielo, emerge una diversa accezione del tessuto: gli edifici, stabili e fissi, sono l'ordito, mentre fili e cavi, di solito legati a flussi mobili, sono le trame.
Le trame indicano le traiettorie, i percorsi, le scie lasciate dai flussi di energia, trasporti, ecc. che, in ogni momento percorrono la città. Sono segni leggeri che le azioni dell'uomo lasciano scritti nel cielo e che si fanno particolarmente fitti proprio nei centri delle aree urbane, in cui più alta è la concentrazione di attività antropiche.
I nostri occhi possono seguire queste tracce, giocando a scoprire nuovi volti della città: coincidenze inattese, convergenze insospettabili.
Questi fili sono la ragion d'essere delle immagini di 'trame urbane'.
In queste foto, così come nelle città reali e nella nostra vita di tutti i giorni, si succedono intrecci complessi, coincidenze vere e false, intrichi e intrighi di ogni genere ma, alla fine, si riesce sempre a tornare in un luogo conosciuto e sicuro, a capire il perché di quanto sembrava inesplicabile: prima o poi tutto torna, perché è tutto collegato, tout se tient!

Ultimi lavori di amp