I diritti di tutti - performance e/o corto teatrale

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Documento

Sinossi
In uno spazio aperto, come una piazza frequentata, gli attori arrivano in maniera anonima e ad un segnale prestabilito si creano 5 o 6 postazioni (a seconda dei principi che si sono scelti di sottolineare: lavoro, uguaglianza, libertà religiosa, tutela della natura, diritto d’asilo, scuola pubblica…) in punti diversi, ma non lontani fra loro.

Nella postazione un attore declama un articolo scelto e gli altri attori si avvicinano come se fossero pubblico e ripetono lo stesso cercando l’attenzione e lo sguardo dei passanti in modo di attirarli nel percorso della performance.
Finita la lettura del primo articolo inizia il secondo attore in altra postazione e gli attori “complici” si muoveranno con movenze coreografie verso di lui di nuovo ripetendo l’art appena sentito e di nuovo attirando l’attenzione del pubblico.

Finita questa lettura che può essere appunto di 5 o 6 articoli, tutti gli attori attraverso una coreografia stabilita si sistemano in modo da proporre i monologhi attinenti agli articoli appena ascoltati.

Si può prevedere di accompagnare la realizzazione della performance con ritmi e musica, magari realizzati dai ragazzi stessi per evitare problemi di amplificazione e per dare risalto a eventuali capacità.

Lo stesso spettacolo può essere realizzato su un palco come corto-tatrale.