La mia ricerca artistica trova le sue radici nella trash art, letteralmente “arte fatta con i rifiuti”.
L' interesse e la curiosità verso i materiali residuali e di scarto è sempre stata viva ed evidente nella mia ricerca tanto da portarmi negli anni ad accumulare, conservare e manipolare oggetti e materiali di ogni genere dalla carta alla plastica, dal legno al ferro e dal marmo al neon, reimpiegandoli poi nella scultura, nell' installazione e nella pittura, contaminandosi e intersecandosi reciprocamente con il mio stile di vita e le mie passioni legate principalmente al mondo del modernariato e del collezionismo storico che mi circondano a 360° dall' oggettistica di piccolo formato alle automobili. Nelle mie sculture infatti appaiono sempre pezzi storici di uso casalingo, meccanico, industriale e agricolo, elementi che generalmente conservano le tracce del loro precedente impiego: traumi, manomissioni, rotture e modifiche, lasciando ben visibile la traccia di una storia talvolta ben precisa, un po' come trovarsi di fronte ad un anziano e cercare di leggere nel suo volto, nella sua postura e nelle sue mani quello che può essere stato il suo passato. Spesso quindi tutti segnali ben precisi anche se non facilmente decifrabili da tutti ma sicuramente carichi di stimoli percettivi ed emozionali che non possono lasciare indifferenti.
Questi sono dunque i presupposti che stanno alla base della mia ricerca concettuale all' interno di un’archeologia industriale: recupero e assemblaggio di materiali residuali e poveri, simulazione di processi di corrosione e di effetti di azione del tempo dove l opera prende vita grazie alla forza emotiva di tali elementi ponendovi talvolta a contrasto particolari in materiali nobili, belli, precisi, ben definiti e levigati, utili a rafforzare e sottolineare ancor più la genuinità e l importanza anche sociale dei materiali poveri, del resto non bisogna dimenticare che gli scarti sono una testimonianza diretta della società in cui viviamo.
Il lavoro tridimensionale è in accordo diretto con la ricerca pittorica, negli anni mi sono creato un vasto archivio di immagini rubate alla carta stampata che sono la base delle mie “dissolvenze”. Foto di moda e immagini legate a fatti di cronaca si fondono con una tecnica manuale tra loro con parole e titoli di articoli decostruendo, sciogliendo, corrodendo e sovrapponendo i vari elementi dando vita a nuove composizioni dove l’effetto è quello di un’”archeologia” del manifesto, come se vecchie figure riemergessero da una sedimentazione di immagini e scritte successive. Tali effetti di corrosione comuni ad entrambi i lavori mi hanno portano a sperimentare un interscambio diretto tra il bi e il tridimensionale facendo in modo che all occorrenza l opera pittorica prenda volume staccandosi dalla tela e che la scultura possa anche diventare oggetto da parete trovandosi racchiusa in cornice.
Mirko Barbierato
Nato a Genova il 21-11-1976
Residente in Via Schivà 3/8 Sciarborasca 16016 -GE-
Studio -Villa Sciaccaluga Via Dattilo 3/a Sciarborasca -GE-16010
Cell.(+39) 3388662184
e-mail : mirko.barbierato@libero.it
site: www.mirkobarbierato.com
Istruzione:
Diplomato presso Liceo Artistico Arturo Martini -SV-
Diplomato con 110 e Lode presso il corso di pittura Legalmente Riconosciuto Anno 2001 dell' Accademia Ligustica di Belle Arti -GE-
Diplomato con 110 e Lode presso il corso di specializzazione in pittura Legalmente Riconosciuto Anno 2007 dell' Accademia Ligustica di Belle Arti -GE-
Mostre personali:
* 2005 - Dissolvenze - Galleria Studio 44 - Genova
* 2006 - Gemine Muse - Museu da Polvora Negra - Oeiras - Lisbona
* 2007 - I giardini di Pratozanino - Chiostro Biblioteca Civica Berio Genova - a cura dell Accademia Ligustica di Belle Arti Genova
* 2007 - Mirko Barbierato - Premio Beniamino Matalon per le Arti Visive - Museo Fondazione Luciana Matalon Milano - a cura di Luciana Matalon
* 2008 - Le identità nascoste - (2 personali in contemporanea) - Palazzo Beato Jacopo Varazze SV
* 2008 - Sans passion il n’y a pas d’art - (4 personali in contemporanea) - Villa Barrili Carcare SV - a cura di Gian Carlo Torre
* 2008 - Mirko Barbierato - Pensieri Sovrapposti opere dal 1998 al 2008 - Palazzo Robellini Acqui Terme AL - a cura dell Ufficio alla cultura comune di Acqui Terme
* 2009 - Attualità della pittura - Sala Berto Ferrari Bogliasco GE - a cura di Roberta Ferrarese
Mostre collettive:
* 1998 - Arte e Musica - Palazzo Ducale Genova
* 1999 - Corpo Nudo Corpo - Palazzo Ducale Genova
* 1999 - De Fabula - Palazzo Ducale Genova
* 1999 - Sensor Art - Concorso Nazionale di scultura con materiali alternativi e di recupero - Terzo classificato - Giussago - Pavia
* 1999 - Scarti - Palazzo della Commenda - Genova
* 2000 - 113 Toulon - Tolone - Francia
* 2000 - Cotè Dessins - Ollioules Tolone - Francia
* 2000 - Primo Simposio Europeo di Scultura "Antonio Berti" - Primo classificato
Comune di S. Piero a Sieve - Firenze
* 2002 - Galleria Bertrand Kass - Innsbruck - Austria
* 2003 - Printemps des musées - Villa Grimaldi Fassio - Genova Nervi
* 2003 - Calliope - Palazzo Beato Jacopo - Varazze - Savona
* 2004 - Figure - Galleria d'Arte Anna Osemont - Albisola Marina - Savona
* 2005 - Artour-o - Imperiale Palace Hotel - Santa Margherita Ligure - Genova
* 2006 - Di-segnando il sacro - Museo Stauros d’ Arte Sacra Contemporanea di San Gabriele Isola del Gran Sasso - Teramo
* 2006 - Flashes - Loggia della mercanzia - Genova
* 2006 - Scultura da vivere - Centro incontri della Provincia - Cuneo
* 2008 - Fiera Arte Genova
* 2008 - Premio Beniamino Matalon per le Arti Visive - Museo Fondazione Luciana Matalon - Milano - a cura di Luciana Matalon
* 2008 - HA! HA! Omaggio a Enrico Baj - Antico palazzo della Pretura di Castell’ Arquato PC - a cura di Viola Lilith Russi e Valentina Tovaglia
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Immagine16 febbraio 2011












